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Capo d’Orlando diventa Comune “plastic free”. Il Sindaco Franco Ingrillì ha infatti firmato l’ordinanza con cui si dispone che dal 1° aprile 2019 è vietato l’uso e la commercializzazione di sacchetti, piatti e stoviglie di plastica. Un provvedimento che si pone un duplice obiettivo, come spiega il Sindaco Ingrillì: “da un lato tutelare l’ambiente in quanto si riducono le emissioni inquinanti, dall’altro aumentare la quota della raccolta differenziata, rendendo più economico lo smaltimento dei rifiuti”.

In particolare, gli esercenti sul territorio comunale, le attività commerciali, artigianali e di somministrazione/alimenti/bevande, a decorrere dal 1° aprile 2019 non potranno distribuire ai clienti sacchetti da asporto mono uso in materiale non biodegradabile. Inoltre, i titolari che esercitano sul territorio comunale le attività della ristorazione, quali bar, ristoranti, pizzerie, rosticcerie e attività simili a decorre dal 1° aprile 2019 potranno distribuire agli acquirenti esclusivamente posate, piatti, bicchieri (di qualsiasi dimensione), cannucce in materiale biodegradabile e compostabile. Analoga disposizione riguarda supermercati e salumerie. Inoltre, durante feste pubbliche e sagre si potranno distribuire al pubblico esclusivamente posate, piatti, bicchieri e sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabile.
“Non è un provvedimento fine a se stesso – ribadisce il Sindaco Ingrillì – ma è una iniziativa culturale e di educazione civica. Ciascuno di noi, nel ruolo di amministratore e di cittadino, è chiamato a fare la propria parte nella battaglia contro la riduzione della plastica nel mondo e nel mare in particolare. Non possiamo rimanere inermi di fronte ad una vera e propria emergenza ambientale. E’ una battaglia da vince con il contributo di tutti”.

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Differenziata, bene la raccolta di oli vegetali esausti

E' incoraggiante il dato proveniente dalla raccolta di oli vegetali esausti grazie ad appositi contenitori dislocati in diverse zone del centro e delle frazioni di Capo d'Orlando. In meno di un anno, sono stati raccolti circa 5 tonnellate di olio, con una media di 450 chili al mese. Un risultato davvero positivo, se si pensa ai gravi danni ambientali che può provocare uno smaltimento improprio dell'olio alimentare di scarto (oli di frittura, olio di conservazione degli alimenti, olio di conserve e olio di tonno in scatola)“Se versiamo l'olio nel lavandino possiamo danneggiare scarichi e impianti, se lo disperdiamo nel terreno impediamo alle piante di nutrirsi e possiamo inquinare i pozzi di acqua potabile, se lo depositiamo nei pozzetti finirà in mare. In ogni caso, consentitemi la battuta, siamo fritti. Invece, smaltendo in modo corretto abbiamo tutto da guadagnarci – commenta l'assessore Fabio Colombo che ringrazia per il servizio svolto Fausto Curcurù, rappresentante della ditta Ecologica Italiana”.
Le postazioni di raccolta, dislocate nel centro e nella periferia di Capo d'Orlando, sono state incrementate numericamente, mentre alcune di quelle già posizionate sono state spostate in zone limitrofe, non invadenti sotto l'aspetto della viabilità pedonale. L'olio può essere conferito direttamente nelle bottiglie di plastica chiuse.

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Domenica il 95° anniversario dell'autonomia amministrativa

Domenica 27 settembre ricorre il 95° anniversario dell'autonomia amministrativa di Capo d'Orlando. Un evento simbolico che quest'anno, a causa delle disposizione per l'emergenza Covid, non potrà essere celebrato in modo ufficiale alla presenza del pubblico. Il Sindaco di Capo d'Orlando Franco Ingrillì alle ore 11 di domenica deporrà delle corone di alloro ai busti marmorei di Ernesto Mancari e Cono Micale Alberti, due dei “padri della patria”, nella Villa Europa davanti il palazzo municipale.

 

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Raccolta differenziata: cambia il gestore del servizio - Chiuso temporaneamente il CCR di Pissi

Da lunedì prossimo, 28 settembre, sarà la ditta Ecolandia s.r.l di Catania a gestire il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti differenziati. Rimane immutato il calendario del porta a porta.
La stessa Ecolandia dovrà procedere, inoltre, alla bonifica e messa in sicurezza del Centro Comunale di Raccolta di contrada Pissi. Per questo motivo, il Sindaco Franco Ingrillì, ha firmato una ordinanza con cui ha disposto la chiusura temporanea del CCR, proprio per consentire l'esecuzione degli interventi.
“Il Centro tornerà presto operativo e sarà certamente più funzionale di prima – commenta il Sindaco Franco Ingrillì. Nel frattempo, invito i cittadini a non recarsi al CCR di Pissi fino alla conclusione degli interventi, ma a conferire correttamente la differenziata rispettando il calendario della raccolta. Stiamo compiendo uno sforzo importante per avere un servizio di qualità che ci porti a migliorare la percentuale di raccolta differenziata, per aiutare l'ambiente e avere risparmi in bolletta. Ma è necessaria la collaborazione da parte di tutti”.

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Il Sindaco Ingrillì: “Sul progetto del depuratore tante accuse ingiustificate”

Sulla vicenda del progetto di adeguamento del depuratore di Tavola Grande, il Sindaco Franco Ingrillì ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Mi rendo conto che l'argomento sia materia piuttosto ostica per i profani e, al tempo stesso, comprendo bene, ma non condivido affatto, che c'è anche chi vuole cavalcare politicamente una questione che sta a cuore all'intera comunità orlandina. Ma io non ci sto. Non mi piace che venga gettato discredito sulla professionalità degli uffici né mi piace che venga mistificata la realtà.
Nel maggio 2019, l'ex dirigente del Servizio 1 del Dipartimento Regionale Ambiente, Mario Parlavecchio, ha scritto una nota indirizzata al “Commissario Straordinario Unico per il coordinamento e la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue urbane” specificando che per le varianti proposte si deve fare richiesta “ai sensi dell'art. 6 comma 9 d lgs 152/06”.
Secondo questa norma, cioè, l'ente proponente ha la facoltà, ripeto: la facoltà, di richiedere all’autorità competente, trasmettendo adeguati elementi informativi tramite apposite liste di controllo, una valutazione preliminare al fine di individuare l’eventuale procedura da avviare.
Richiesta legittimamente presentata non dal Comune ma dalla Sogesid, la società commissariale che gestisce il finanziamento e che ha la responsabilità dell'iter procedurale. Il problema è che sono passati 16 mesi per avere una risposta!

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