“Ciò che resta”: la performance partecipativa conclude la mostra

Sabato 25 luglio - appuntamento aperto al pubblico con interventi dedicati alla situazione in Palestina e alla realizzazione di un’opera collettiva.

Data:

24 Luglio 2026

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Sabato 25 luglio alle ore 19.00, presso lo Spazio LOC – Laboratorio Orlando Contemporaneo di Capo d’Orlando, si terrà una performance partecipativa aperta al pubblico nell’ambito della mostra personale di Eleonora Gugliotta “Ciò che resta. Opere, tracce e archivi”.

 

La serata si aprirà con alcuni interventi dedicati alla situazione in Palestina e al lavoro delle reti di solidarietà impegnate sul territorio. Interverranno Serena Baldini, presidente dell’associazione Vento di Terra (in collegamento), Patrizia Corpina, componente del Team Legale della Global Sumud Flotilla, ed Elisabeth Di Luca, della Freedom Flotilla - Rete 100 Porti 100 Città.

 

A seguire si svolgerà la performance partecipativa ideata da Eleonora Gugliotta, durante la quale il pubblico sarà invitato, su base volontaria, a contribuire alla realizzazione di una nuova opera attraverso la donazione di una piccola ciocca dei propri capelli.

 

I capelli raccolti nel corso della serata, insieme a quelli che alcuni visitatori hanno scelto di lasciare durante il periodo di apertura della mostra, confluiranno in un’unica composizione artistica dedicata alla Palestina, costruita attraverso le tracce e le partecipazioni individuali di chi ha scelto di prendere parte al progetto.

 

L’opera si inserisce nella ricerca dell’artista sul rapporto tra corpo, memoria, identità e forme di resistenza individuale e collettiva. I capelli, intesi come traccia umana e segno di presenza, richiamano temi già affrontati nei progetti Donna Vita Libertà, dedicato alle donne iraniane, e Spoglie, in cui il corpo continua a essere raccontato attraverso ciò che permane dopo la sua trasformazione.

 

La nuova opera sarà presentata ufficialmente venerdì 31 luglio, in occasione dell’evento conclusivo della mostra, per il quale lo Spazio LOC resterà aperto eccezionalmente anche in orario serale.

 

La mostra “Ciò che resta. Opere, tracce e archivi”, a cura di Elena Vukosavljevic per Art4Women – RoadShow, resterà visitabile fino al 31 luglio 2026.

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Ultima modifica: 24 luglio 2026