Tornano allo Spazio LOC le opere restaurate dalla Horcynus Summer School

In conservazione e restauro, diretta da Gianfranco Anastasio, nell’ambito dell’edizione 2026

Data:

15 Settembre 2026

Tempo di lettura:

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Sono tornate allo Spazio LOC di Capo d’Orlando le opere della collezione comunale affidate alla Horcynus Summer School in conservazione e restauro delle opere di arte contemporanea per l’edizione 2026.

Sono sette le opere che, nel corso della Summer School, sono state sottoposte a interventi di conservazione e restauro. Lavori diversi per tipologia, materiali e grado di complessità, che hanno rappresentato una importante occasione di formazione per gli allievi, chiamati a confrontarsi con opere particolarmente delicate e con differenti problematiche conservative.

I restauratori, sotto la guida di Luciano Pensabene - restauratore/conservatore presso la Peggy Guggenheim Collection di Venezia - hanno affrontato il percorso con professionalità e attenzione, raggiungendo gli esiti previsti e consentendo alle opere di tornare nella loro sede, nuovamente fruibili e valorizzate all’interno della collezione “Vita e Paesaggio di Capo d’Orlando”.

La collaborazione tra il Comune di Capo d’Orlando e la Fondazione Horcynus Orca non è una novità. Già nelle precedenti edizioni, infatti, la Summer School, diretta da Gianfranco Anastasio, ha consentito all’Ente di usufruire gratuitamente di importanti interventi di conservazione e restauro su opere d’arte della propria collezione.

Si tratta di una collaborazione particolarmente significativa per il Comune, che attraverso questa esperienza riesce a garantire la cura e la tutela del proprio patrimonio artistico, usufruendo di un servizio che, diversamente, sarebbe stato difficile sostenere dal punto di vista economico.

La novità dell’edizione 2026 è rappresentata dal coinvolgimento, accanto alla Fondazione Horcynus Orca, anche del CNR, che ha partecipato alle attività di ricerca sui materiali, contribuendo ulteriormente alla qualità scientifica e formativa dell’esperienza.

La restituzione delle opere allo Spazio LOC rappresenta un risultato importante non soltanto per la conservazione della collezione di “Vita e Paesaggio di Capo d’Orlando”, ma anche per la possibilità di continuare a costruire collaborazioni virtuose con realtà di grande competenza nel campo dell’arte contemporanea, della conservazione e della ricerca. La presenza degli allievi restauratori della Summer School e il coinvolgimento del CNR hanno dato ulteriore valore a un percorso che negli anni ha dimostrato di essere concreto e proficuo.

Le opere restaurate
Gli interventi hanno interessato le seguenti opere della collezione:
• Fukushi Ito, Nello spazio e nel tempo – carta velina su telai di legno;
• Mette Olsen, Sono una goccia nel mare – tecnica mista;
• Ugo Caruso, Prova di oggetto per centrale – tecnica mista su tela;
• Aldo Schiavocampo, Il Capo 1963 – olio su faesite;
• Giancarlo Cazzaniga, Ricordo di Spiaggia – olio su tela;
• Giuseppe Vanadia, Casetta in collina – olio su tela;
• Andrea Granchi, Dell’approssimarsi del pensare – emulsione su tela.

Il ritorno delle opere allo Spazio LOC conferma dunque l’impegno dell’Assessorato alla Cultura nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio artistico cittadino e rinnova una collaborazione che, attraverso formazione, ricerca e conservazione, contribuisce concretamente alla salvaguardia della memoria culturale di Capo d’Orlando.

A cura di

Segreteria Sindaco
Ultima modifica: 15 settembre 2026