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Daniele Pecci è il protagonista de “Il Fu Mattia Pascal”, lo spettacolo, per la regia di Guglielmo Ferro, tratto da uno dei romanzi più celebri della letteratura italiana che consacrò Luigi Pirandello tra i grandi del Novecento e che verrà messo in scena domani sera al Teatro “Rosso di San Secondo” di Capo d'Orlando nell'ambito della rassegna di Capo d'Orlando Theater.

La storia è nota: Mattia Pascal vive a Miragno, immaginario paese della Liguria. Il padre, ha lasciato alla famiglia una discreta eredità, persa, però, a causa dei disonesti maneggi dell’amministratore, Batta Malagna. Per vendicarsi, Mattia ne compromette la nipote Romilda, che poi è costretto a sposare, ritrovandosi anche a convivere con la suocera, che lo disprezza. La vita familiare è un inferno e Mattia decide allora di fuggire per tentare una vita diversa.

A Montecarlo, dove vince alla roulette un’enorme somma di denaro, legge per caso su un giornale della sua presunta morte. Ha finalmente la possibilità di cambiare vita e, col nome di Adriano Meis, comincia a viaggiare. Si stabilisce infine a Roma come pensionante in casa del signor Paleari. S’innamora della figlia di lui, Adriana, e vorrebbe sposarla per proteggerla dalle mire del losco cognato Terenzio. Ma l’identità fittizia non gli consente né di sposarsi, né di denunciare Terenzio, perché Adriano Meis non esiste. Architetta allora un finto suicidio per poter riprendere la vera identità. Tornato a Miragno dopo due anni nessuno lo riconosce e la moglie è ormai risposata. Non gli resta che chiudersi in biblioteca a scrivere la sua storia e portare ogni tanto dei fiori sulla tomba del Il fu Mattia Pascal.
Anche la nuova stagione di “Capo d’Orlando Theater” prevede il doppio turno per ogni spettacolo: quello di domani verrà proposto alle 17 e 21,15.
Per informazioni sulla disponibilità dei biglietti, ci si può rivolgere all'Ufficio Turismo a Palazzo Satellite al telefono 0941/915358.

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Differenziata, bene la raccolta di oli vegetali esausti

E' incoraggiante il dato proveniente dalla raccolta di oli vegetali esausti grazie ad appositi contenitori dislocati in diverse zone del centro e delle frazioni di Capo d'Orlando. In meno di un anno, sono stati raccolti circa 5 tonnellate di olio, con una media di 450 chili al mese. Un risultato davvero positivo, se si pensa ai gravi danni ambientali che può provocare uno smaltimento improprio dell'olio alimentare di scarto (oli di frittura, olio di conservazione degli alimenti, olio di conserve e olio di tonno in scatola)“Se versiamo l'olio nel lavandino possiamo danneggiare scarichi e impianti, se lo disperdiamo nel terreno impediamo alle piante di nutrirsi e possiamo inquinare i pozzi di acqua potabile, se lo depositiamo nei pozzetti finirà in mare. In ogni caso, consentitemi la battuta, siamo fritti. Invece, smaltendo in modo corretto abbiamo tutto da guadagnarci – commenta l'assessore Fabio Colombo che ringrazia per il servizio svolto Fausto Curcurù, rappresentante della ditta Ecologica Italiana”.
Le postazioni di raccolta, dislocate nel centro e nella periferia di Capo d'Orlando, sono state incrementate numericamente, mentre alcune di quelle già posizionate sono state spostate in zone limitrofe, non invadenti sotto l'aspetto della viabilità pedonale. L'olio può essere conferito direttamente nelle bottiglie di plastica chiuse.

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Domenica il 95° anniversario dell'autonomia amministrativa

Domenica 27 settembre ricorre il 95° anniversario dell'autonomia amministrativa di Capo d'Orlando. Un evento simbolico che quest'anno, a causa delle disposizione per l'emergenza Covid, non potrà essere celebrato in modo ufficiale alla presenza del pubblico. Il Sindaco di Capo d'Orlando Franco Ingrillì alle ore 11 di domenica deporrà delle corone di alloro ai busti marmorei di Ernesto Mancari e Cono Micale Alberti, due dei “padri della patria”, nella Villa Europa davanti il palazzo municipale.

 

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Raccolta differenziata: cambia il gestore del servizio - Chiuso temporaneamente il CCR di Pissi

Da lunedì prossimo, 28 settembre, sarà la ditta Ecolandia s.r.l di Catania a gestire il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti differenziati. Rimane immutato il calendario del porta a porta.
La stessa Ecolandia dovrà procedere, inoltre, alla bonifica e messa in sicurezza del Centro Comunale di Raccolta di contrada Pissi. Per questo motivo, il Sindaco Franco Ingrillì, ha firmato una ordinanza con cui ha disposto la chiusura temporanea del CCR, proprio per consentire l'esecuzione degli interventi.
“Il Centro tornerà presto operativo e sarà certamente più funzionale di prima – commenta il Sindaco Franco Ingrillì. Nel frattempo, invito i cittadini a non recarsi al CCR di Pissi fino alla conclusione degli interventi, ma a conferire correttamente la differenziata rispettando il calendario della raccolta. Stiamo compiendo uno sforzo importante per avere un servizio di qualità che ci porti a migliorare la percentuale di raccolta differenziata, per aiutare l'ambiente e avere risparmi in bolletta. Ma è necessaria la collaborazione da parte di tutti”.

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Il Sindaco Ingrillì: “Sul progetto del depuratore tante accuse ingiustificate”

Sulla vicenda del progetto di adeguamento del depuratore di Tavola Grande, il Sindaco Franco Ingrillì ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Mi rendo conto che l'argomento sia materia piuttosto ostica per i profani e, al tempo stesso, comprendo bene, ma non condivido affatto, che c'è anche chi vuole cavalcare politicamente una questione che sta a cuore all'intera comunità orlandina. Ma io non ci sto. Non mi piace che venga gettato discredito sulla professionalità degli uffici né mi piace che venga mistificata la realtà.
Nel maggio 2019, l'ex dirigente del Servizio 1 del Dipartimento Regionale Ambiente, Mario Parlavecchio, ha scritto una nota indirizzata al “Commissario Straordinario Unico per il coordinamento e la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue urbane” specificando che per le varianti proposte si deve fare richiesta “ai sensi dell'art. 6 comma 9 d lgs 152/06”.
Secondo questa norma, cioè, l'ente proponente ha la facoltà, ripeto: la facoltà, di richiedere all’autorità competente, trasmettendo adeguati elementi informativi tramite apposite liste di controllo, una valutazione preliminare al fine di individuare l’eventuale procedura da avviare.
Richiesta legittimamente presentata non dal Comune ma dalla Sogesid, la società commissariale che gestisce il finanziamento e che ha la responsabilità dell'iter procedurale. Il problema è che sono passati 16 mesi per avere una risposta!

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