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SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE IndiceSede : Palazzo Municipale – Via V. Emanuele (piano terra) – fax 0941-912459 Responsabile dei Procedimenti : Geom. Alfredo Gugliotta – tel. 0941-915221 / 915277 e-mail :
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Il progetto “Protezione Civile” si articola nella tutela del territorio attraverso una serie di attività, rivolte prioritariamente alla prevenzione nell’ottica di un politica per la sicurezza e con interventi di mitigazione, aiuto ed altre attività dirette a superare l’emergenza. Ma sopratutto opera per la sicurezza delle persone e dei beni, al fine di proteggerli dai danni o dal pericolo di danni che derivano da calamità o da catastrofi. Il servizio non interviene soltanto per organizzare i soccorsi e la ricostruzione, ma svolge anche attività di prevenzione e previsione. Il progetto si inserisce in questo insieme di funzioni e di competenze per poter approntare risorse e progetti di pronto intervento da poter attivare al verificarsi di una emergenza nell’ambito del territorio comunale, per poter collaborare nel coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza in caso di coinvolgimento dei territori limitrofi. INFORMAZIONI PER IL CITTADINO IL RISCHIO FRANA La frana avviene per la lenta o rapida discesa di materiali rocciosi compatti o incoerenti (cioè formati da particelle separate le une dalle altre come sabbie e argille), a seguito del distacco da un punto sovrastante, derivante dall’instaurarsi di movimenti gravitazionali nell’equilibrio delle rocce del versante, innescati , molto spesso, dal verificarsi di precipitazioni piovose di eccezionale intensità o da scosse telluriche. Esistono altri fattori che influenzano l’eventualità che si produca una frana , ritardandone o favorendone la comparsa. Di gran lunga il più importante è rappresentato dalla vegetazione che copre lo stato superficiale del pendio. Politiche ambientali dissennate e assenza di prevenzione sono all’origine di vere e proprie tragedie nazionali. I comportamenti da tenere a casa : Il rischio frana può essere previsto con adeguati sistemi di monitoraggio e preannuncio, tali da mitigarne il rischio e i conseguenti effetti devastanti. Un buon Piano di Protezione Civile prevede per le modalità di allontanamento dalle abitazioni a rischio , il prelievo dei farmaci salva vita, dei beni di sussistenza e dei valori preziosi. I comportamenti da tenere a scuola : Le scuole costituiscono una categoria di edifici strategici che, per la presenza della popolazione scolastica, sono oggetto di pianificazione e prevenzione da parte delle Istituzioni preposte : Stabilire se l’Istituto Scolastico sorge in area a rischio; Verificare l’agibilità dell’edificio; In caso di versante franoso prospiciente la scuola, si prevedono opere di monitoraggio , che rendono possibile l’ipotesi di evacuare preventivamente l’edificio. In assenza di tali sistemi di preannuncio, seguire la procedura di esodo comunicate dal corpo docente o dal personale di Protezione Civile, evitare il panico aiutando i compagni che si trovino in stato di bisogno. IL RISCHIO SISMICO Il terremoto è un rapido movimento del suolo che si origina dalla rottura di strati rocciosi clastici all’interno della crosta. La sua energia si propaga con onde elastiche e gli effetti dipendono da una sola o da una serie di scosse nella superficie terrestre di durata di pochissimi secondi a oltre un minuto. Possono così aversi moti del terreno da insensibili a molto violenti e, collegati ad essi, vari danni alle persone e alle cose, quali lesioni, cadute di oggetti, crolli di muri, frane, interruzioni di servizi, etc. I comportamenti da tenere a casa : Se siamo dentro una casa e la scossa è nella fase più acuta è bene rimanerci e cercare riparo in corrispondenza di strutture sicure preventivamente individuate evitando di uscire per le scale o con l’ascensore. Se invece siamo all’aperto è bene rimanerci e fare attenzione a ciò che nei dintorni può crollare o diventare pericoloso. Se siamo in automobile è consigliabile fermarsi e sostare in luoghi sicuri. I comportamenti da tenere a scuola : Alle prime scosse telluriche, anche di breve intensità, attendere la loro conclusione e portarsi al di fuori dell’edificio in modo ordinato, utilizzando le regolari vie di esodo, escludendo gli ascensori ed attuando l’evacuazione secondo le procedure già verificate durante le simulazioni. Una volta al di fuori dello stabile e recarsi in ampi piazzali lontani da edifici, da alberi ad alto fusto o da linee elettriche aeree. Qualora le scosse telluriche dovessero coinvolgere lo stabile arrecando danni alle strutture, tanto da non permetterne l’esodo alle persone, è preferibile raggrupparsi nel vano di una porta di un muro maestro o sotto una trave di cemento armato.
IL RISCHIO INCENDIO I comportamenti da tenere : In casa sigillare gli infissi con panni bagnati Chiedere immediatamente soccorso al 1515 o al 115 Non utilizzare ascensori o montacarichi Porre sulla bocca e il naso un fazzoletto bagnato Se non si è certi di una via di fuga non abbandonare l’abitazione e segnalate la vostra presenza Dare sempre le spalle al vento Non attraversare una strada invasa dalle fiamme e fumo Non sostare con l’auto lungo le strade in prossimità di roghi Creare una via di fuga in prossimità di un corso d’acqua.
Corpo Nazionale Vigili del Fuoco tel. 115 Corpo Forestale dello Stato tel. 1515 IL RISCHIO ESONDAZIONI Il rischio esondazione avviene in coincidenza di piene, indotte da violenti nubifragi, con simultaneo interessamento dei vari affluenti, che portano le acque a defluire dal letto del corso d’acqua, provocando danni nelle zone circostanti di varia natura ed entità. Nel nostro paese costituisce uno dei rischi più ricorrenti, causa di considerevoli danni umani ed economici. L’attività di previsione si esegue sia in base alle osservazioni pluviometriche che ai rilevamenti empirici delle quote e dei depositi del bacino idrografico. I comportamenti da tenere ed evitare a casa : Se non si corre rischio di allagamento, rimanere preferibilmente in casa; Prestare attenzione alle indicazioni fornite dalla radio, dalla TV o dalle Autorità, anche tramite personale ben identificabile (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia, Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Volontariato, etc.); Salvaguardare i beni collocati in locali allagabili; Qualora ci si trovi ai piani bassi ed in zona inondabile, trasferirsi immediatamente in ambiente sicuro o richiedere ospitalità ai vicini del piano sopra; Evitare la confusione, fare il possibile per mantenere la calma, rassicurare chi è più agitato, aiutare le persone inabili e gli anziani; Porre delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada o bloccare le porte di cantine e seminterrati. I comportamenti da tenere ed evitare a scuola : Non provare ad attraversare ambienti interessati d’acqua se non si ha cognizione della profondità dell’acqua o dell’esistenza di pozzetti, fosse o depressioni e attendere l’arrivo dei soccorritori per le procedure di esodo; Non allontanarsi mai dallo stabile quando la zona circostante è completamente invasa dalle acque alluvionali, per non incorrere nel trascinamento per la violenza esercitate dalle stesse; Evitare di permanere in ambienti con presenza di apparecchiature elettriche, specialmente se interessati dalle acque alluvionali. AREE DI ATTESA Il Comune ha provveduto ad istituire delle aree di attesa della popolazione sul territorio, in caso di calamità o catastrofi, di seguito elencate : N. Località Ubicazione 1.Villa comunale Piazza Europa centro urbano 2.Piazza Matteotti centro urbano 3.Piazza Caracciolo centro urbano 4.Scalo ferroviario centro urbano 5.Teatro lungomare centro urbano 6.Campi da tennis – Muscale centro urbano 7.Piazza Bontempo centro urbano 8.Scuola Materna c.da S. Lucia 9.Scuola Media c.da Forno 10.Verde attrezzato c.da Furriolo 11.Scuola Elementare c.da Furriolo 12.Campo sportivo loc. Pissi 13.Piazza Conforto c.da Piana 14.Scuola Elementare c.da Vina 15.Piazza S. Giuseppe c.da Malvicino 16.Verde attrezzato c.da Piscittina 17.Scuola Elementare c.da Piscittina 18.Piazza Curasì c.da Forno 19.Casa Albergo Anziani c.da Catutè 20.Campo da tennis c.da Catutè 21.Verde attrezzato c.da S. Martino 22.Area cimiteriale c.da S. Martino 23.Area attrezzata c.da Bagnoli 24.Parco suburbano c.da Scafa 25.Campo da tennis c.da Scafa Torna all'indice
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