| Turismo |
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| martedì 12 febbraio 2008 - 11:24 | |
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Negli anni '60 e '70, insieme allo sviluppo economico, si è avuta una crescita edilizia sia privata che turistica, che ha incrementato i dati demografici e le presenze turistiche. Il mare e il paesaggio sono gli elementi vivificatori e la fantastica cornice della città i pochi metri da ogni parte dell'abitato per trovarsi sulla spiaggia di sabbia e ghiaia, che per vari chilometri si allunga in un perfetto rettifilo con la visione delle Eolie. Soggiornare a Capo d'Orlando, in estate e non solo, vuol dire fruire della possibilità di soggiorno in hotel, camping, Bed & Breakfast, appartamenti e case private di qualità; altresì avere la possibilità di fare escursioni in battello alle Isole Eolie oppure, in pulmann, fare delle puntate verso altri centri turistici rinomati quali Taormina, Tindari, Cefalù e Palermo. E poi non mancano le manifestazioni di richiamo e di intrattenimento culturale, sportivo e spettacolistico, che ti allietano le serate, insieme allo shopping serale nei pregevoli negozi del centro pedonale cittadino.
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 28 maggio 2008 - 10:53 ) |























Turismo 


Verso la metà degli anni '50, la città balza agli onori della cronaca degli eventi culturali in Sicilia grazie alla "Mostra Nazionale di Pittura Vita e paesaggio di Capo d'Orlando". Ogni anno convenivano a Capo d'Orlando pittori del calibro di Zancanaro, Migneco, Cantatore e altri che in modo estemporaneo ritrovano le bellezze del paesaggio Orlandino e hanno avuto occasione di apprezzare e far conoscere questo lembo di Sicilia al vasto pubblico nazionale e internazionale.